{"id":5430,"date":"2017-05-02T19:55:42","date_gmt":"2017-05-02T17:55:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5430"},"modified":"2018-12-16T19:57:11","modified_gmt":"2018-12-16T18:57:11","slug":"osservatorio-mobiliare-n-100","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5430","title":{"rendered":"Osservatorio Mobiliare \u2013 N\u00b0 100"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019aspetto pi\u00f9 rilevante osservabile analizzando i flussi di liquidit\u00e0 che hanno caratterizzato le diverse aree economiche mondiali all\u2019indomani delle elezioni presidenziali USA, \u00e8 rappresentato da una totale desincronizzazione degli stessi. A seconda di dove ci si pone geograficamente si rilevano caratteristiche reflative, inflative, disinflative per non citare i residui segnali deflativi. Il maggiore significato di questa osservazione risiede nel fatto che la marcata decorrelazione delle diverse politiche monetarie potrebbe assicurare alla congiuntura mondiale un lungo periodo di graduale espansione, senza il pericolo di traumi conseguenti ad improvvisi cali di liquidit\u00e0, come avvenne nel biennio 2007\/2008. Chiaramente i diversi mercati mobiliari tendono a scontare con anticipo le conseguenze delle differenti politiche monetarie attuate dalle banche centrali in relazione alla loro percezione della dinamica inflativa prospettica. Attualmente gli istituti d\u2019emissione europei, britannici e cinesi risultano i pi\u00f9 espansivi mentre la Banca del Giappone segue un approccio neutrale avendo appena confermato le precedenti linee guida e la FED statunitense, avendo raggiunto i propri obiettivi di occupazione ed inflazione, proseguir\u00e0 a restringere gradualmente il credito tramite due ulteriori aumenti del tasso guida in estate ed in autunno.  La recente conferma della BCE relativa al mantenimento dell\u2019attuale politica di stimolo per tutto il 2017, oltre a segnalare che il pericolo deflativo risulta solo sopito ma non debellato, favorisce le prospettive delle piazze azionarie del Vecchio Continente mantenendo contenuti i rischi di un significativo appesantimento dei corsi obbligazionari. La recente dinamica dell\u2019indice Eurostoxx 50 che all\u2019indomani del primo turno delle presidenziali francesi ha avuto ragione della resistenza a quota 3\u2019500 punti, conferma anche sotto il profilo tecnico il potenziale per i prossimi mesi con i primi obiettivi alle quote 3640 e 3680. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visto il recente iper comperato \u00e8 possibile che all\u2019indomani del ballottaggio francese l\u2019indice registri una battuta d\u2019arresto tramite una correzione che risulterebbe comunque alquanto modesta, sia in relazione alla valutazione ancora appetibile delle piazze europee soprattutto rispetto agli USA, sia in ordine all\u2019evidente riposizionamento delle ingenti liquidit\u00e0 detenute dagli investitori internazionali. Sull\u2019opposta sponda dell\u2019Atlantico le difficolt\u00e0 che l\u2019Amministrazione Trump sta incontrando nell\u2019attuare il proprio programma di governo, si pensi alla riforma sanitaria ed a quella fiscale, l\u2019entrata nel vivo della normalizzazione della politica monetaria da parte della FED ed il deludente andamento della congiuntura nel primo trimestre, depongono tutti a favore di un approccio meno costruttivo verso la borsa che, probabilmente nei mesi a venire, consolider\u00e0 nella fascia delimitata dal supporto a quota 2\u2019320 punti dello S&amp;P 500 e la potenziale resistenza subito sopra quota 2\u2019500 punti. Gli stessi motivi che penalizzano le prospettive borsistiche pesano anche sulla parit\u00e0 prospettica del dollaro, reduce da una seconda violazione di quota 1.09 verso l\u2019Euro e momentaneamente alle prese con una fase distributiva che potrebbe essere seguita dal tentativo di portarsi sulla resistenza collocata a 1.10. La probabilit\u00e0 che il biglietto verde si sia gi\u00e0 lasciato alle spalle nel 2016 il proprio massimo di periodo favorisce, insieme all\u2019espansione creditizia in corso localmente, diversi mercati azionari emergenti asiatici oltre naturalmente all\u2019importante piazza Cinese. In generale l\u2019attenzione settoriale deve essere riposta ai comparti borsistici finanziari e ciclici, visto che la generalizzata normalizzazione del ciclo economico mondiale, dovrebbe portare delle soprese positive sul fronte delle stime di crescita dei prodotti interni lordi a cui seguirebbe una maggiore inclinazione delle curve dei rendimenti obbligazionari, che favorirebbe i margini di intermediazione creditizia degli operatori finanziari. Gli altri comparti da sovra pesare sono quelli dei beni durevoli, la chimica, il petrolifero e tutti quei settori che beneficeranno delle migliori prospettive di prezzo per le materie prime industriali. Questo quadro sostanzialmente positivo pu\u00f2 sempre essere inficiato da eventi geopolitici di natura difficilmente prevedibile, ma vista la positiva tendenza dei listini sostenuta da concreti aspetti fondamentali delle economie, un eventuale colpo di scena in Francia verrebbe comunque assorbito in tempi brevi mentre la diatriba tra gli USA e la Corea del Nord sembra pi\u00f9 destinata a distogliere l\u2019attenzione da problemi interni piuttosto che a trasformarsi in una grave crisi mondiale che non interessa a nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicola Bravetti                                Fonte dati: Bloomberg<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 rilevante osservabile analizzando i flussi di liquidit\u00e0 che hanno caratterizzato le diverse aree economiche mondiali all\u2019indomani delle elezioni presidenziali USA, \u00e8 rappresentato da una totale desincronizzazione degli stessi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5321,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,4],"tags":[17,23,22,20,18,19],"class_list":["post-5430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ossmobiliare17","category-ossmobiliare","tag-bravoadvisory","tag-mobiliare","tag-osservatorio","tag-svizzera","tag-switzerland","tag-ticino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5430"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5431,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5430\/revisions\/5431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}