{"id":5666,"date":"2021-06-21T15:22:00","date_gmt":"2021-06-21T13:22:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5666"},"modified":"2021-08-01T16:01:57","modified_gmt":"2021-08-01T14:01:57","slug":"osservatorio-immobiliare-n-148","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5666","title":{"rendered":"Osservatorio Mobiliare &#8211; N\u00b0 148"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo semestre borsistico del 2021 ha fatto registrare una dinamica positiva e sostanzialmente simile per le borse europee e statunitensi, mentre hanno deluso le piazze asiatiche e, selettivamente, quelle emergenti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerando che l\u201985% dell\u2019incremento del totale di bilancio delle banche centrali mondiali a partire dall\u2019aprile 2020, viene imputato alla Fed ed alla BCE, si spiega facilmente la positiva tendenza di fondo dei listini dei paesi occidentali, i cui indici sono progrediti mediamente del 15 % da inizio anno. Le piazze borsistiche giapponese e soprattutto cinese, risultano invece al palo, al punto che dopo 18 mesi di sostanziale inattivit\u00e0 solo a partire da maggio la PBOC, banca centrale cinese, ha iniziato ad immettere liquidit\u00e0 nel sistema finanziario, ma appare lecito ritenere che la mossa sia tardiva, almeno a giudicare dal raffreddamento congiunturale avviatosi proprio da maggio, e riflessosi nella deludente dinamica borsistica da inizio anno. A conferma della dicotomia in termini di politica monetaria tra l\u2019Occidente e l\u2019Asia, si rilevano i chiari segnali di irrigidimento del credito provenienti dalla FED che presto verr\u00e0 seguita dalla BCE, in quanto i falchi anti inflativi tedeschi, premono per un cambio di strategia. Non pu\u00f2 essere ritenuto casuale il fatto che i rendimenti decennali del dollaro in due mesi siano scesi dall\u20191.77% fino al di sotto del 1.50%, a testimoniare un rinnovato interesse del mercato per il bene rifugio per eccellenza, nonostante che i maggiori indici di borsa USA abbiano proseguito nel movimento laterale avviatosi a marzo, caratterizzato per\u00f2 da una costante tendenza rialzista, che ha portato ai recenti massimi storici degli stessi. L\u2019esperienza insegna che le fasi in cui i mercati obbligazionari ed azionari registrano la medesima tendenza sono di breve durata, quindi la tesi che l\u2019ampio movimento laterale degli indici di borsa si caratterizzi per una fase distributiva destinata a precedere una correzione dall\u2019entit\u00e0 ancora da definire, troverebbe una parziale conferma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> Si potrebbe ipotizzare che, a dispetto del consenso prevalente tra gli addetti ai lavori, il rendimento del decennale USA abbia gi\u00e0 registrato il proprio massimo di periodo a ridosso dell\u20191,80 % e che la curva dei rendimenti si stia moderatamente appiattendo in previsione di una crescita economica pi\u00f9 moderata nel secondo semestre. Prendendo ad esempio l\u2019indice USA S&amp;P 500, si rileva che dall\u2019autunno 2020, si sono registrate cinque ampie rotazioni settoriali nelle preferenze della domanda, che hanno permesso all\u2019indice di proseguire moderatamente al rialzo senza far registrare appesantimenti significativi nelle valutazione dell\u2019indice. In questo modo le situazioni di ipercomperato e di ipervenduto settoriale sono state assorbite tramite l\u2019arbitraggio tra i comparti, ma ora con la recente ripresa del settore tecnologico, questo processo appare esaurito, riproponendo l\u2019ipotesi di una correzione borsistica pi\u00f9 generalizzata. Cercando di sintetizzare la situazione fondamentale, si rileva la positiva sorpresa della favorevole dinamica di tassi d\u2019interesse a medio e lungo termine, che per\u00f2 non dipende solo dal rientro dei timori di una recrudescenza inflativa ma potrebbe stare ad indicare che la robusta crescita dei diversi PIL nel secondo trimestre sia destinata a rallentare nel prosieguo dell\u2019anno. Le banche centrali ed i governi occidentali hanno un compito oltremodo delicato perch\u00e9 l\u2019enorme liquidit\u00e0 disponibile nei sistemi finanziari non sostiene solo i mercati mobiliari e gradualmente l\u2019economia reale, ma rappresenta un elemento imprescindibile per garantire il costante rifinanziamento dell\u2019indebitamento globale, il cui livello dal 2008 non ha fatto altro che salire e salir\u00e0 ancora visti gli ambiziosi piani di spesa pubblica previsti sulle opposte sponde dell\u2019Atlantico. Anche solo il timore di un loro errore di valutazione potrebbe avere effetti negativi sulla dinamica dei listini azionari nel breve termine, eventualit\u00e0 di cui sembra tenere conto anche il mercato dei cambi, visto il recente apprezzamento del dollaro, coinciso proprio con le considerazioni espresse dal Governatore della FED, in merito alle future decisioni di politica monetaria. L\u2019operativit\u00e0 tattica rimane quindi condizionata dal dubbio se gli indici continueranno a consolidare ruotando settorialmente o se si verificher\u00e0 una correzione di una certa entit\u00e0, compresa tra il 10% ed i 12 % rispetto agli attuali livelli, consigliando di mantenere un livello di liquidit\u00e0 di una certa entit\u00e0 con finalit\u00e0 opportunistiche e di proseguire nell\u2019accumulo selettivo nei settori borsistici valutati ancora al di sotto dei livelli pre pandemia, quali il settore turistico in senso lato e l\u2019energetico, sia quello tradizionale sia quello delle rinnovabili, reduce da un marcato ridimensionamento dell\u2019iper comperato del 2020.<gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicola Bravetti Fonte dati: Bloomberg<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuanto riportato non pu\u00f2 &#8211; n\u00e9 potr\u00e0 \u2013 essere considerato una sollecitazione all\u2019investimento in strumenti finanziari\u201d<gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo semestre borsistico del 2021 ha fatto registrare una dinamica positiva e sostanzialmente simile per le borse europee e statunitensi, mentre hanno deluso le piazze asiatiche e, selettivamente, quelle emergenti. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5658,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,4],"tags":[17,23,22,20],"class_list":["post-5666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-osservatorio-2021","category-ossmobiliare","tag-bravoadvisory","tag-mobiliare","tag-osservatorio","tag-svizzera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5666"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5672,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5666\/revisions\/5672"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}