{"id":5670,"date":"2021-05-24T15:58:00","date_gmt":"2021-05-24T13:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5670"},"modified":"2021-08-01T16:01:13","modified_gmt":"2021-08-01T14:01:13","slug":"osservatorio-mobiliare-n147","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5670","title":{"rendered":"Osservatorio Mobiliare &#8211; N\u00b0147"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fase tecnica di distribuzione che caratterizza la dinamica dei principali indici azionari mondiali dallo scorso febbraio, sembra prossima a tradursi in una correzione borsistica di media entit\u00e0, complici una serie di elementi monetari e fondamentali che sono andati evolvendosi negli scorsi mesi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra questi riveste una particolare importanza la convinzione degli investitori internazionali che si sia avviata una recrudescenza inflativa causata dall\u2019aumento dei costi, sia a causa dei colli di bottiglia creatisi nella filiera di approvvigionamento di semilavorati e materie prime, sia sul fronte delle retribuzioni, soprattutto negli USA, anche se per ora l\u2019entit\u00e0 delle sovvenzioni Covid, risulta tale da disincentivare la ricerca di una occupazione. Le autorit\u00e0 monetarie finora hanno praticato una politica attendista, nel senso che hanno ritenuto pi\u00f9 opportuno seguire la dinamica mensile del saggio di rincaro nella convinzione che si tratti di un fenomeno transitorio, conseguente al picco deflativo registrato nella primavera 2020, quindi destinato a rientrare entro il prossimo autunno. Infatti una reazione non ben ponderata delle banche centrali, potrebbe pregiudicare in modo irreversibile la ripresa economica globale avviatasi a marzo, grazie al poderoso sforzo monetario attuato negli ultimi 12 mesi, che ha visto i bilanci degli istituti d\u2019emissione crescere di 10 trilioni di dollari, portandosi a ridosso di 30 trilioni, pari ad un terzo circa del PIL mondiale. Giova osservare che di questi 10 trilioni, quasi 9 sono stati immessi dai paesi sviluppati, FED e BCE in testa, e solo un trilione viene dalle banche dei paesi emergenti, elemento che non mancher\u00e0 di influenzare anche le rispettive dinamiche borsistiche. In questo ambito l\u2019elemento che potrebbe riportare a breve l\u2019offerta in borsa, \u00e8 rappresentato dai recenti interventi della FED, che nella scorsa ottava ha iniziato a drenare liquidit\u00e0 tramite i riporti inversi e aumentando le riserve libere, quindi di fatto riducendo la liquidit\u00e0 disponibile nel sistema finanziario. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un elemento pi\u00f9 contingente alle borse \u00e8 costituito dalla marcata rotazione della domanda, tipica nelle fasi distributive, che dopo aver trascurato i valori tecnologici favorendo invece i settori pi\u00f9 sottovalutati in termini di valore nel semestre ottobre 2020\/marzo 2021, ora nel secondo trimestre, ha spinto a livelli di ipercomperato i ciclici, esponendo gli indici al rischio di un repentino appesantimento nel momento in cui prevalesse la tesi che la ripresa inflativa sar\u00e0 solo temporanea. L\u2019elemento che resta incontrovertibile, \u00e8 che ci si trovi in presenza di una marcata inflazione monetaria che favorisce a rotazione gli impieghi azionari piuttosto che quelli nel reddito fisso societario, e tende a penalizzare gli impieghi in liquidit\u00e0 e nel reddito fisso sovrano. Quindi nell\u2019attuale contesto di riferimento in cui l\u2019inflazione monetaria risulta preponderante rispetto l\u2019eventuale inflazione tradizionale, la prossima, probabile, correzione borsistica rappresenterebbe comunque un\u2019opportunit\u00e0 per aumentare l\u2018esposizione in borsa in un\u2019ottica a medio termine, in quanto gli aspetti fondamentali di tale impiego rimangono confermati. Per quantificare si rileva che l\u2019indice S&amp;P 500 USA si trova in prossimit\u00e0 del massimo storico a quota 4188 punti, con una resistenza tecnica sui 4250 punti, ma se dovesse cedere il supporto nella fascia 4050\/4000, allora troverebbe sostegno l\u2019ipotesi di una discesa verso quota 3850, a cui seguirebbe la fascia di supporto 3750\/3650 ideale per impieghi a medio termine. Per quanto concerne i settori da prediligere nell\u2019 attuale fase, conviene sovra pesare i difensivi, soprattutto farmaceutici ed alimentari, mentre la correzione nei tecnologici offre qualche opportunit\u00e0 anche nel breve termine ed in relazione al loro forte appezzamento, si consiglia il realizzo degli utili sui ciclici legati alle materie prime. L\u2019esposizione geografica degli impieghi borsistici, indipendentemente dalla possibile correzione che sarebbe comunque abbastanza generalizzata, suggerisce di concentrarsi sugli USA e l\u2019Europa, mentre i mercati emergenti e soprattutto l\u2019Asia, andrebbero sotto pesati. Infatti l\u2019indice Nikkei ha gi\u00e0 sacrificato il 7% da febbraio, mentre gli indici di Cina ed Hong Kong risultano anch\u2019essi sostanzialmente invariati da inizio anno. In ambito valutario il dollaro ha recentemente registrato una certa debolezza, scontando il tema del doppio disavanzo USA sia statale sia di parte corrente, tornando verso la parit\u00e0 di 1.23 rispetto all\u2019Euro, ma se le borse dovessero ripiegare tornerebbe d\u2019attualit\u00e0 la sua natura di bene rifugio, a conferma della prevista fascia di oscillazione 1.17\/1.23 verso l\u2019Euro.<gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicola Bravetti Fonte dati: Bloomberg<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuanto riportato non pu\u00f2 &#8211; n\u00e9 potr\u00e0 \u2013 essere considerato una sollecitazione all\u2019investimento in strumenti finanziari\u201d<gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fase tecnica di distribuzione che caratterizza la dinamica dei principali indici azionari mondiali dallo scorso febbraio, sembra prossima a tradursi in una correzione borsistica di media entit\u00e0, complici una serie di elementi monetari e fondamentali che sono andati evolvendosi negli scorsi mesi. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5660,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32,4],"tags":[17,23,22,18],"class_list":["post-5670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-osservatorio-2021","category-ossmobiliare","tag-bravoadvisory","tag-mobiliare","tag-osservatorio","tag-switzerland"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5670"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5671,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5670\/revisions\/5671"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5660"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}