{"id":5712,"date":"2022-03-04T15:38:00","date_gmt":"2022-03-04T14:38:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5712"},"modified":"2022-04-04T15:41:50","modified_gmt":"2022-04-04T13:41:50","slug":"osservatorio-mobiliare-n-156","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5712","title":{"rendered":"OSSERVATORIO MOBILIARE \u2013 N\u00b0 156"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i mercati mobiliari internazionali le idi di marzo coincidono con una sorta di tempesta perfetta, costituita dalla concomitanza tra politiche monetarie restrittive da parte delle principali banche centrali, abnormi incrementi del prezzo dei combustibili fossili con la conseguente recrudescenza inflativa e l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest\u2019ultima ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori convinti che l\u2019ammassare di truppe russe sul confine fosse solo una prova muscolare, invece la situazione \u00e8 precipitata quando l\u2019amministrazione Biden ha costretto il governo tedesco a bloccare il gasdotto Nordstream 2, strategico per la Russia e da sempre inviso agli USA in quanto avrebbe ridotto la dipendenza europea dalle loro forniture energetiche. <gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019anno borsistico si era gi\u00e0 avviato all\u2019insegna dell\u2019offerta con l\u2019appesantimento di met\u00e0 gennaio volto a ridimensionare l\u2019iper comperato tecnico accumulato a fine 2021, utilizzando il cambio di approccio delle banche centrali quale giustificazione. Il susseguente tentativo di recupero degli indici a met\u00e0 febbraio \u00e8 abortito in seguito all\u2019aggravarsi della crisi Ucraina sfociata nelle operazioni militari della scorsa settimana. L\u2019assoluta imprevedibilit\u00e0 degli sviluppi geo politici di breve, consiglia di utilizzare gli elementi fondamentali e tecnici disponibili, per elaborare una tattica d\u2019investimento atta ad affrontare l\u2019attuale, complessa contingenza dei mercati. Per quanto riguarda il primo aspetto, quello fondamentale, le conseguenze della guerra in corso in Ucraina potrebbero modificare drasticamente le previsioni degli investitori sugli aumenti del tasso guida da parte della FED USA ipotizzati quest\u2019anno, passando dai 6 &#8211; 7 gi\u00e0 scontati dalle valutazioni borsistiche a 3-4, come testimonierebbe la riduzione dei rendimenti decennali del dollaro, passati in poche sedute dal 2.08% al 1.74%. Ma il vero problema non \u00e8 costituito dal livello del costo del denaro in quanto passare dallo 0,25% al\u2019 1,25% non cambia molto la situazione degli attori economici, ma piuttosto il totale di bilancio della FED, passato dagli 800 miliardi del 2006 agli attuali 8000, che spiegano l\u2019inflazione finanziaria che ha permesso alla borsa di moltiplicare sette volte il valore dello S&amp;P 500 in meno di 13 anni. Questa creazione surrettizia di liquidit\u00e0 rappresenta la vera motivazione della lunga fase rialzista delle borse avviatasi nel 2009, quindi risulta imprescindibile un suo puntuale monitoraggio. Infatti l\u2019attuale marcata recrudescenza inflativa da costi, principalmente energetici, potrebbe indurre in errore il direttorio della FED, facendolo propendere per un drenaggio di liquidit\u00e0 dal sistema creditizio, che avrebbe gravi effetti congiunturali e borsistici visto l\u2019elevato grado di indebitamento del sistema nel suo complesso. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi volendo trovare una conseguenza moderatamente positiva nel drammatico scenario di guerra con il quale i mercati oggi si confrontano, pu\u00f2 essere solo uno spostamento temporale dell\u2019irrigidimento creditizio atteso. Nel secondo ambito il quadro tecnico degli indici borsistici non solo USA, risulta seriamente deteriorato, confermando l\u2019ipotesi gi\u00e0 fatta prima degli sviluppi bellici, che vede l\u2019indice S&amp;P 500 orientato verso un secondo minimo di periodo nella fascia di supporto compresa trai 4100 ed i 4200 punti, che nel caso di ulteriori, probabili, aggravamenti geo politici potrebbe trovare spazio al ribasso fino a quota 4000 e poi 3750, dove si colloca il forte supporto creatosi nel 2020. Per l\u2019indice Euro Stoxx 50 l\u2019attuale violazione del supporto a quota 3900 punti apre la strada verso il livello di 3600 punti. Rimando in ambito USA questo scenario ribassista trova sostegno anche nella considerazione che dopo quattro trimestri consecutivi di crescita degli utili trimestrali delle societ\u00e0 che compongono l\u2019indice nell\u2019ordine del 20%, per il primo semestre 2022 la previsione di crescita degli utili si colloca sul 5 %, traducendosi nel pi\u00f9 modesto incremento degli utili trimestrali previsionali, dal lontano 2009. Sul fronte valutario non sorprende la forza relativa del franco svizzero che in poche sedute ha guadagnato quasi il 4% rispetto all\u2019Euro, mentre il dollaro, a conferma della propria tendenza di fondo meno brillante, ha faticato pi\u00f9 di quanto prevedibile per raggiungere lo stesso risultato verso l\u2019unit\u00e0 di conto europea. Anche il bene rifugio per eccellenza, l\u2019oro, ha fatto registrare un progresso graduale, superando la resistenza a quota 1880 dollari l\u2019oncia, avendo poi ragione di quota 1920 ed ora appare in grado di raggiungere gli obiettivi tecnici del livello 1980 e del massimo del 2020, di 2075 dollari.<gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicola Bravetti Fonte dati: Bloomberg<br>\u201cQuanto riportato non pu\u00f2 &#8211; n\u00e9 potr\u00e0 \u2013 essere considerato una sollecitazione all\u2019investimento in strumenti finanziari\u201d<gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><gwmw style=\"display:none;\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per i mercati mobiliari internazionali le idi di marzo coincidono con una sorta di tempesta perfetta, costituita dalla concomitanza tra politiche monetarie restrittive da parte delle principali banche centrali, abnormi incrementi del prezzo dei combustibili fossili con la conseguente recrudescenza inflativa e l\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5316,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34,4],"tags":[17,26,22,20,19],"class_list":["post-5712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-osservatorio2022","category-ossmobiliare","tag-bravoadvisory","tag-lugano","tag-osservatorio","tag-svizzera","tag-ticino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5712"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5714,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5712\/revisions\/5714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}