{"id":5784,"date":"2023-06-05T20:01:30","date_gmt":"2023-06-05T18:01:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5784"},"modified":"2023-06-05T20:01:30","modified_gmt":"2023-06-05T18:01:30","slug":"osservatorio-mobiliare-n-169","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/?p=5784","title":{"rendered":"OSSERVATORIO MOBILIARE \u2013 N\u00b0 169"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I principali indici di borsa internazionali hanno sostanzialmente proseguito nel movimento laterale avviatosi all\u2019indomani della mini crisi bancaria di inizio marzo, registrando modesti volumi di contrattazioni e bassa volatilit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale dinamica si spiega ricordando che a livello fondamentale sono due le variabili macro che gli investitori cercano di scontare, la tendenza dell\u2019inflazione e l\u2019andamento congiunturale prospettico, fortemente correlati tra loro. Mantenendo l\u2019ipotesi di lavoro di trovarsi in presenza di una fase tecnica di accumulazione degli indici, il saggio d\u2019inflazione nei paesi sviluppati \u00e8 percepito in lenta ma costante diminuzione mentre prevale la convinzione che le singole economie, con i dovuti distinguo, possano concretizzare un atterraggio morbido evitando una vera e propria recessione. A maggio l\u2019inflazione tendenziale sulle opposte sponde dell\u2018 oceano Atlantico, ha registrato una convincente diminuzione, complice anche l\u2019effetto base, che dovrebbe permettere sia alla FED sia alla BCE di prendersi una pausa di riflessione in materia di eventuali ulteriori aumenti del costo del denaro. Inoltre il principale fattore di aumento dell\u2019inflazione da costi, il prezzo del petrolio, si \u00e8 ridotto del 10 % da inizio anno in termini di WTI, e l\u2019OPEC appare nuovamente intenzionata a ridurre le quote di produzione in quanto la deludente ripresa della domanda cinese, prelude ad un ulteriore discesa del prezzo del barile verso quota 60 dollari. Pi\u00f9 in generale la deglobalizzazione seguita all\u2019esperienza pandemica risulta solo parziale, quindi le forze deflattive che hanno caratterizzato lo scorso decennio rimangono comunque presenti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019aspetto congiunturale appare quello meno preoccupante nella percezione dei mercati azionari, in quanto la fase di concreta restrizione creditizia da parte delle banche centrali, quella relativa alla contrazione del totale dei rispettivi bilanci, si \u00e8 esaurita lo scorso novembre, mentre la positiva tenuta dei livelli occupazionali favorita dalle graduali riaperture seguite ai blocchi produttivi, sostiene l\u2019ipotesi dell\u2019atterraggio morbido. Per quanto concerne la fine del QT che ha caratterizzato il 2022, si rileva che il bilancio della FED \u00e8 passato dagli 8,5 trilioni di dollari dello scorso maggio agli attuali 7,8 e che comunque dal gennaio 2022 la riduzione \u00e8 stata solo di un trilione, a significare l\u2019impossibilit\u00e0 pratica di restringere il credito a fronte dell\u2019ingentissimo debito mondiale. Se gli investitori internazionali non sembrano troppo preoccupati di una possibile recessione, altrettanto non si pu\u00f2 dire per gli addetti ai lavori le cui previsioni di consenso vedono una recessione per le economie occidentali a partire dal trimestre autunnale. Tale previsione era gi\u00e0 stata fatta per la fine del 2022 e si \u00e8 rivelata errata per li stessi motivi per cui risulter\u00e0 fallace anche l\u2019attuale stima. Infatti i modelli econometrici attualmente utilizzati e le serie storiche susseguitesi a partire dal secondo dopoguerra risultano poco attendibili se applicati puntualmente, visto che la grande crisi finanziaria del 2008\/09 \u00e8 stata gestita utilizzando strumenti economici straordinari divenuti poi ordinari, si pensi al decennio di costo del denaro tendente a zero e sotto lo zero. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui la definizione di economia \u201cNew Normal \u201cconiata nel 2010 dall\u2019economista USA prof. Gross, che dopo gli effetti della pandemia ha trovata ora la nuova definizione di \u201cNext Economy \u201c. Quindi per prevedere la dinamica congiunturale prospettica bisogna seguire un approccio pragmatico piuttosto che teorico, che valuti, per citarne alcune, le conseguenze di lungo periodo delle riaperture post pandemiche quali la tenuta dell\u2019occupazione, l\u2019accelerazione dei processi di digitalizzazione e di utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale, il cambio di rotta della politica monetaria cinese dopo il Congresso del Partito dello scorso novembre, l\u2019impatto del graduale ribasso del costo del denaro sui settori ad alto utilizzo di capitale, le conseguenze sulla politica monetaria della recente mini crisi bancaria, il forte indebitamento di tutti i principali stati che nel caso di diminuzione del gettito fiscale diventerebbero il prossimo soggetto da salvare da parte delle banche centrali e quant\u2019altro. Quindi se l\u2019inflazione recedesse e la congiuntura tenesse, gli indici di borsa potrebbero nel breve termine registrare ancora un piccolo spunto, che in termini di indice S&amp;P 500 potrebbe avere come obiettivo quota 4400 punti, mentre sul fronte opposto tale ipotesi verrebbe negata solo nel caso venisse violato il supporto a quota 4150 punti. Nel dettaglio il comparto tecnologico appare in forte ipercomperato mentre ciclici e bancari presentano un certo potenziale di medio termine.<gwmw style=\"display:none;\"><\/gwmw><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicola Bravetti <em>Fonte dati: Bloomberg<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c<em><strong>Quanto riportato non pu\u00f2 &#8211; n\u00e9 potr\u00e0 \u2013 essere considerato una sollecitazione all\u2019investimento in strumenti finanziari\u201d<\/strong><\/em><gwmw style=\"display:none;\"><\/gwmw><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I principali indici di borsa internazionali hanno sostanzialmente proseguito nel movimento laterale avviatosi all\u2019indomani della mini crisi bancaria di inizio marzo, registrando modesti volumi di contrattazioni e bassa volatilit\u00e0. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5658,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,4],"tags":[17,26,23,22,20,19],"class_list":["post-5784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-osservatorio-mobiliare-2023","category-ossmobiliare","tag-bravoadvisory","tag-lugano","tag-mobiliare","tag-osservatorio","tag-svizzera","tag-ticino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5785,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5784\/revisions\/5785"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bravettinicola.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}