La fase di distribuzione che da primavera ha interessato in diversa misura i principali indici di borsa mondiali, sembra essersi esaurita a metà luglio, lasciando il posto ad un modesto recupero che, proseguendo, potrebbe assumere le caratteristiche di una fase di accumulazione, che preluderebbe ad una migliore intonazione di fondo dei listini a partire dall’autunno.
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MARKET OBSERVER – N° 112
The distribution phase, which has affected the main global stock market indices since the beginning of the year, seems to have been exhausted in mid-July, giving way to a modest recovery which, if it continues, could assume the characteristics of an accumulation phase, which would be a prelude to a better inflection for the markets in the fall.
Continua a leggereMARKET OBSERVER – N° 111
With mid-year approaching, it is possible to use the dynamics of the securities markets in the first half to assess the prospective scenarios from now until the end of 2018.
Continua a leggereOsservatorio Mobiliare – N° 111
L’approssimarsi di metà anno, permette di utilizzare la dinamica dei mercati mobiliari del primo semestre per valutare gli scenari prospettici da ora a fine 2018. A livello strategico, le recenti decisioni di politica monetaria della FED e della BCE, permettono di fare delle considerazioni di medio termine.
Continua a leggereMARKET OBSERVER – N° 110
Halfway through the Spring season, the international stock markets have been marked by a constant recovery from the correction of February and March, which has the obvious technical hallmarks of distribution.
Continua a leggereOsservatorio Mobiliare – N° 110
Giunta a metà del proprio percorso, la primavera borsistica internazionale è trascorsa all’insegna di un costante recupero dall’appesantimento di febbraio e marzo, che presenta evidenti caratteristiche tecniche di distribuzione.
Continua a leggereOsservatorio Mobiliare – N° 109
Il secondo” flash crash “borsistico in meno di due mesi, solleva non pochi interrogativi sulla tendenza di breve dei listini azionari internazionali. Se ai primi di febbraio la spiegazione venne trovata nel negativo contributo dei programmi di gestione computerizzati, questa volta la scusa per le massicce vendite è rappresentata dall’introduzione di tariffe commerciali da parte dell’amministrazione Trump.
Continua a leggereMARKET OBSERVER – N° 109
The second “flash crash” in less than two months, raises many questions about the short-term trend of international stock prices. If at the beginning of February the explanation was found in the negative contribution of computerized trading programs, this time the excuse for the massive sales is represented by the introduction of commercial tariffs by the Trump administration.
Continua a leggereOsservatorio Mobiliare – N° 108
I mercati azionari internazionali, dopo un avvio promettente che ha permesso di archiviare un mese di gennaio oltremodo positivo, hanno fatto registrare a febbraio un “flash crash “che in poche sedute ha fatto perdere a parecchi indici circa il 10 %. Ad oggi molti di essi hanno recuperato più della metà di tale perdita, con la rimarchevole eccezione dell’Eurostoxx 50 che fatica più del previsto a riprendersi.
Continua a leggereMARKET OBSERVER – N° 108
The international stock markets, after a promising start that allowed for a very positive month in January, experienced a “flash crash” in February, which in a few sessions caused several indexes to lose around 10%. To date, many of them have recovered more than half of this loss, with the notable exception of the EuroStoxx 50 which is struggling more than expected.
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