L’anno borsistico si avvia al termine facendo registrare un risultato insperato al suo inizio, con la generalità dei principali indici azionari mondiali che progrediscono con percentuali a due cifre, in alcuni casi superiori al 20 %. In questa sede si è osservato a più riprese che la domanda borsistica sarebbe dipesa principalmente dalle attese relative a due dati fondamentali, la dinamica dei PIL ed il saggio d’inflazione, collegati tra loro tramite la variabile del costo del denaro.
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OSSERVATORIO MOBILIARE – N° 173
Se un investitore alieno arrivasse sulla terra ed esaminasse la dinamica dell’indice di borsa S&P 500 di quest’anno non si capaciterebbe del fatto che lo stesso sia salito quasi del 20%. Infatti, da quasi un biennio la maggioranza delle analisi degli addetti ai lavori a livello globale indicavano imminente una recessione economica indotta dal marcato aumento del costo del denaro deciso dalle banche centrali in chiave antinflativa.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 172
Il mese borsistico di settembre ha coinciso con l’avvio di un appesantimento dei principali indici mondiali compreso tra il 5% ed il 10 % rispetto i precedenti massimi di mezza estate, atteso dagli addetti ai lavori vista la situazione tecnica di iper comperato formatasi a partire da inizio anno. Infatti prendendo ad esempio l’indice USA S&P 500 si erano indicati due livelli di supporto alle quote 4325 punti e 4200 punti quali obiettivi dell’eventuale moderato ribasso.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 171
Il periodo estivo sui mercati mobiliari internazionali ha visto venire al pettine, il nodo della curva dei rendimenti obbligazionari, invertita. In questa sede già lo scorso autunno si era osservato che ritenere prossima una recessione economica utilizzando l’inclinazione della curva degli interessi a lungo termine, rischiava di risultare fuorviante, in quanto la stessa è quasi totalmente condizionata dalla componente di sconto della durata, fortemente negativa.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 169
I principali indici di borsa internazionali hanno sostanzialmente proseguito nel movimento laterale avviatosi all’indomani della mini crisi bancaria di inizio marzo, registrando modesti volumi di contrattazioni e bassa volatilità.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 167
Il segnale d’allarme, ignorato, è probabilmente scattato lo scorso settembre quando la Banca d’Inghilterra è dovuta intervenire massicciamente per sostenere il valore del proprio debito pubblico, in caduta libera in relazione alle dissennate decisioni di politica fiscale del governo, che minavano la liquidità del sistema.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 166
Il tema strategico da approfondire per posizionarsi in modo adeguato in termini di ripartizione degli impieghi mobiliari per l’anno in corso, riguarda l’eventualità o meno che si verifichi una recessione
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N°164
Il combinato disposto di prezzi energetici alle stelle a causa della guerra in Ucraina, di un’abnorme liquidità dopo un decennio di stimoli monetari, dell’interruzione delle filiere di approvvigionamento industriali in relazione ai blocchi Covid e della difficoltà a reperire manodopera a causa dei sussidi a pioggia, ha creato la tempesta perfetta.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 163
L’osservazione della tendenza di breve dei principali indici azionari mondiali a partire dall’avvio del quarto trimestre, offre interessanti spunti di riflessione già in ottica 2023.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE N. 162
Le prossime due ottave borsistiche che precedono le elezioni di medio periodo per il parziale rinnovo del Congresso USA, potrebbero comportare delle inattese novità, nel senso che l’amministrazione Biden, confrontata con il serio rischio di perdere ambedue le camere, anche se al Senato sussista un marginale vantaggio per i democratici, avrebbe ancora il tempo di proporre delle ulteriori iniziative riguardo il conflitto Ucraino, prima di divenire eventualmente un’“anatra zoppa”, con conseguenze difficilmente valutabili.
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