L’ipotesi di lavoro che il nuovo anno borsistico si sarebbe aperto all’insegna di un movimento laterale degli indici risulta confermata per quanto attiene alla borsa statunitense mentre i listini europei hanno finora registrato un andamento decisamente positivo.
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OSSERVATORIO MOBILIARE – N° 182
A pochi giorni dall’insediamento ufficiale del nuovo Presidente USA diversi fattori economici e geopolitici hanno già iniziato a scontare le prevedibili modifiche strategiche del nuovo esecutivo.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 181
Trascorso poco più di un mese dalla vittoria alle elezioni presidenziali USA del candidato repubblicano, D. Trump, si sono già concretizzati diversi elementi valutativi dai quali si possa provare a trarre indicazioni utili sul nuovo corso che caratterizzerà l’economia e quindi il mercato finanziario non solo statunitense.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 180
La fase tecnica di accumulazione delle quote dei principali indici di borsa avviatasi dopo il “flash crash” di inizio agosto, con il mese di ottobre ha lasciato il posto alla conseguente ripresa delle quotazioni, caratterizzata da una certa gradualità, anche perché gli elementi di incertezza, soprattutto geopolitici, abbondano.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 177
Il periodo primaverile, per le economie sviluppate occidentali, ha coinciso con una fase di inattesa tenuta congiunturale, che ha preso in contropiede anche le autorità monetarie. Infatti, la fase rialzista avviatasi sui listini a partire dallo scorso ottobre, trovava nel prossimo ribasso del costo del denaro la sua principale motivazione.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 175
Per il terzo anno consecutivo le previsioni relative alla dinamica prospettica dei mercati mobiliari internazionali non possono desumere dall’eventualità o meno che durante l’anno si avvii una recessione congiunturale. Tale ipotesi era già stata ventilata dagli addetti ai lavori nel 2022 e reiterata a livello di consenso generalizzato nel 2023, salvo rivelarsi fino ad ora fallace.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 174
L’anno borsistico si avvia al termine facendo registrare un risultato insperato al suo inizio, con la generalità dei principali indici azionari mondiali che progrediscono con percentuali a due cifre, in alcuni casi superiori al 20 %. In questa sede si è osservato a più riprese che la domanda borsistica sarebbe dipesa principalmente dalle attese relative a due dati fondamentali, la dinamica dei PIL ed il saggio d’inflazione, collegati tra loro tramite la variabile del costo del denaro.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 173
Se un investitore alieno arrivasse sulla terra ed esaminasse la dinamica dell’indice di borsa S&P 500 di quest’anno non si capaciterebbe del fatto che lo stesso sia salito quasi del 20%. Infatti, da quasi un biennio la maggioranza delle analisi degli addetti ai lavori a livello globale indicavano imminente una recessione economica indotta dal marcato aumento del costo del denaro deciso dalle banche centrali in chiave antinflativa.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 172
Il mese borsistico di settembre ha coinciso con l’avvio di un appesantimento dei principali indici mondiali compreso tra il 5% ed il 10 % rispetto i precedenti massimi di mezza estate, atteso dagli addetti ai lavori vista la situazione tecnica di iper comperato formatasi a partire da inizio anno. Infatti prendendo ad esempio l’indice USA S&P 500 si erano indicati due livelli di supporto alle quote 4325 punti e 4200 punti quali obiettivi dell’eventuale moderato ribasso.
Continua a leggereOSSERVATORIO MOBILIARE – N° 171
Il periodo estivo sui mercati mobiliari internazionali ha visto venire al pettine, il nodo della curva dei rendimenti obbligazionari, invertita. In questa sede già lo scorso autunno si era osservato che ritenere prossima una recessione economica utilizzando l’inclinazione della curva degli interessi a lungo termine, rischiava di risultare fuorviante, in quanto la stessa è quasi totalmente condizionata dalla componente di sconto della durata, fortemente negativa.
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